Lo “Scholte Drape Cut”

Hugo JACOMET

Lo “Scholte Drape Cut”

Gentlemen,

i più informati fra di voi avranno già sentito parlare del celebre taglio “Drape Cut” concepito da Frederick Scholte, sarto del Principe di Galles, che avrebbe notato come un piccolo surplus di tessuto potesse conferire naturalezza e una “allure” più informale e atletica…

Il risultato di questo tipo di taglio è l’apparizione di pieghe verticali (“drapes” quindi) molto pronunciate davanti e dietro alla giacca, destinate a dare l’illusione visiva di una spalla più larga (e quindi di una taglia più fine) dando nel contempo più comfort nei movimenti.

Molti americani hanno adottato questo tipo di taglio (senza dubbio per via della loro corpulenza mediamente molto più prominente di quella degli europei) quindi, a PG, la amiamo (molto) moderatamente…

Ecco le immagini teoriche del Drape Cut (source Gentleman’s Gazette)

Ed ecco alcune foto (la prima ritrae l’elegantissimo Cristobal Balenciaga).

Michael Anton (aka Nicholas Antongiavanni) autore di “The Suit”

Dettaglio di un completo doppiopetto bespoke realizzato da Bruce G. Boyer e fotografato da Rose Callahan (dal blog: The Dandy Portraits).

Senza entrare in un dibattito tecnico da esperti, per dare un giudizio puramente soggettivo, noi di PG non amiamo particolarmente questo taglio perché riteniamo che non apporti in termini di comfort granché ma soprattutto crei delle pieghe molto sgradevoli esteticamente… Preferiamo decisamente una resa visiva netta che secondo è ciò che i gentlemen cercano in modo prioritario in un completo su misura…

Questo taglio è però molto popolare presso due maisons che stimiamo moltissimo: Anderson & Sheppard e Mariano Rubinacci.

De gustibus!

Cheers, HUGO.