Due semplici regole per coordinare i motifi

Sonya Glyn NICHOLSON

Due semplici regole per coordinare i motifi

Possiamo ormai affermare che gli abiti maschili diventino sempre meno banali e che sempre più uomini liberino finalmente la loro creatività e sensibilità sartoriale.

Imparare qualche regola fondamentale per coordinare i motivi (righe, quadri, punti) è abbastanza semplice e vi permetterà di “risvegliare” quasi ogni abito. Queste sono, senza ombra di dubbio, le prime cose da conoscere se davvero volete sviluppare il vostro stile personale.

Ecco un piccolo appunto su due regole fondamentali e comunemente accettate (anche se la seconda può essere discussa e sorvolata):

1. Motivi simili = dimensione diversa

checks scaled differently

L’abito, la camicia e la pochette presentano tutti dei quadri, ma ogni quadro ha una dimensione diversa. Gran bella tenuta, ben gestita.

2. Motivi diversi = Dimensione simile

different patterns same scale

Qui, si vedono come i motivi diversi della camicia, della cravatta e della pochette presentano la stessa dimensione.

Questa seconda regola, che funziona spesso, può essere sorvolata utilizzando dimensioni diverse. La camicia qui sopra potrebbe benissimo funzionare anche con una cravatta con un motivo più grande.

Memorizzando, padroneggiando e utilizzando queste due formule molto semplici per combinare i motivi quando componete le vostre tenute, sarete capaci di liberare molto più facilmente la vostra creatività e ottenere dei resultati eccellenti.

Da usare, soprattutto, senza moderazione!

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Traduzione a cura di Giuseppe Manzone (Giu Bespoke Journal).