Abbinare tre motivi diversi.

Parisian Gentleman

Abbinare tre motivi diversi.

(Tratto dai lavori di Alan Flusser)

Gentlemen,

se il buon senso e qualche regola elementare permettono di abbinare due motivi diversi senza correre troppi rischi, la prossima tappa richiede un po’ più di abilità. In effetti, abbinare tre motivi o di più implica una certa audacia, e un po’ di rischio.

Detto questo, le regole sono molto meno strette ed evidenti. E’ questa la ragione per la quale non useremo questo termine per definirle, ma piuttosto quello di “consigli”.

Saper armonizzare tre motivi differenti è il primo passo.

Come per la tappa precedente, è meglio che la scala sia coerente (di taglia simile) fra i tre motivi per evitare ogni errore di gusto maggioreLa strategia di Tyrone Power nella foto sopra illustra bene questo punto: assicurando la coerenza della scala fra i motivi, l’insieme appare (relativamente) semplice e naturale.

Allo stesso modo, nell’immagine qui sotto, l’impatto visivo dell’insieme è coerente: la dimensione del motivo a “spina di pesce” della giacca, la taglia dei quadrati della camicia e la larghezza delle righe della cravatta si accordano e si equilibrano perfettamente. L’attenzione al dettaglio è spinta fino al fazzoletto, il cui bordo a contrasto aggiunge audacia a questa tenuta complessa.

A titolo personale, non mischio mai i quadrati con le righe, perché trovo che le possibilità di abbinamento siano così grandi già con due motivi che è inutili rischiare aggiungendone un terzo.

Ma i più temerari fra voi abbiano cura di seguire questi consigli fondamentali per evitare ogni incidente stilistico maggiore.

Cheers, HUGO