Lo Stile – La
nostra firma
estetica?

Sonya Glyn NICHOLSON

 

Gentlemen,

oggi inauguriamo la sezione italiana di una nuova serie di articoli scritti dalla nostra collaboratrice femminile, Sonya Nicholson, che si occupa peraltro dell’eccellente blog http://iconicalrally.com.

Jean Cocteau aveva senza dubbio ragione quando disse “Lo stile è un modo molto semplice di dire delle cose complicate”. Ecco, in ogni caso, un argomento che merita delle riflessioni. Il termine, purtroppo così spesso abusato, ha finito per perdere la sua superbia, cosa che mi ha portato a domandarmi: “Cos’è lo stile? Si tratta davvero di un modo per esprimere al mondo il nostro essere, con tutta la nozione di libertà che ciò comporta? Si può dunque davvero parlare di stile, se questo non è libero da ogni costrizione?”

Perché se una persona non è costretta, allora è teoricamente libera di esprimersi, nelle sue parole, nelle sue azioni e nella sua apparenza.

Trovo allora assolutamente affascinante constatare l’accanimento di certe persone a volersi imporre delle costrizioni, delle regole, laddove esse non dovrebbero esserci; la paura dello sguardo altrui, la paura di peccare per eccesso di autosufficienza… tante barriere immaginarie che solo con la fiducia in se stessi e nelle proprie decisioni può essere oltrepassata.

Non si tratta, tuttavia, di cadere nell’eccesso, come Narciso nel suo riflesso. Un individuo egocentrico, per la sua incapacità di tenere in conto gli altri, è incapace di un vero stile che deve inevitabilmente includere un fattore di piacere estetico, per quanto discreto possa essere, per gli altri come per se stessi.

E, riflettendoci bene, una persona che compie grandi sforzi nella cura dell’espressione del proprio io è davvero differente da un grande pittore? Se il mezzo è differente, il fine resta il medesimo, e il lavoro di cura del corpo e dello spirito è simile.

L’espressione personale è uno dei pilastri dell’arte, dalla quale deriva lo stile. Monet e Van Gogh avevano un modo di dipingere così personale da rendere il loro stile istantaneamente riconoscibile. Riconosciamo un Van Gogh senza vederne la firma.

E’ dunque possibile sviluppare un proprio stile così personale da poter essere riconosciuti senza essere visti in volto?

Non è una prospettiva magnifica?

Potreste, ad esempio, riconoscere i seguenti personaggi senza vedere il loro volto?

Risposte : Jackie O, Oscar Wilde, Carolyn Bessette Kennedy, James Dean, Brigitte Bardot, Ryan Gosling, Princess Di, Steve McQueen.

Sonya Nicholson @ Iconicallyrare.com