Timothy Everest
e il ciclismo :
una storia d'amore

Hugo JACOMET

Timothy Everest e il ciclismo: una storia d’amore

Gentlemen,

da qualche giorno i ciclisti britannici sono letteralmente sul tetto del mondo dopo la prima vittoria di un corridore britannico nella storia del Tour de France.

Questo avvenimento importante dall’altra parte del Canale della Manica ci offre una eccezionale occasione di ricordare che i nostri amici inglesi sono dei grandi amanti della bicletta e che il mercato ciclistico locale è molto vivo.

Abbiamo già avuto l’occasione di parlare sulle nostre colonne del lavoro di Guy Hills (fotografo e fondatore di Dashing Tweeds) nel campo, con una “cycling suit” particolarmente creativa: CYCLING SUIT DASHING TWEEDS.

D’altra parte, anche il prolifico Timothy Everest aveva disegnato e messo a punto, due anni fa, una impressionante “cycling suit” in collaborazione con la maison londinese di “roadwear” RAPHA. Questo prodotto sartoriale molto tecnico fabbricato in materiale “intelligente” in pura lana, impermeabile e anti-macchie, propone interessanti innovazioni come un collo protettivo contro le intemperie e dei lembi di vestito ripiegabili, per non infastidire il movimento.

Questa giacca, che è stata un grande successo, è ormai disponibile in prêt-à-porter (prêt-à-rouler?)  presso Rapha come potete constatare qui sotto.

E per i ciclisti più esteti, è anche possibile ottenerla in versione bespoke presso Timothy Everest, con infinite possibilità di personalizzazione. Qui sotto un esempio realizzato da Timothy per un cliente e dotata di code, una martingale e delle stupefacenti tasche posteriori inclinate.

Oggi, per coincidenza, Tomothy sta finendo la realizzazione di due completi in bespoke classici per… un ciclista britannico professionista che sta terminando adesso la sua preparazione ai giochi olimpici. Come potete immaginare, la morfologia di questo cliente è quella di corridore ciclista professionista, ossia una linea finissima e dei muscoli molto allungati… quale completo è adatto a un fisico del genere?

La risposta è qui sotto, con delle foto di un completo in lana blu “elettrico” (maison Smith, gamma Golden Bale) composto da una giacca molto giusta e di pantaloni con una pince.

Stesso taglio per il secondo completo proposto in gabardine grigia.

Sono forti questi britannici…

Cheers, HUGO