La nuova
via di
Berluti

Hugo JACOMET

La nuova via di Berluti

Gentlemen,

come tutti ben sapere, Berluti ha appena lanciato le sue prime collezioni di abbigliamento maschile sotto la guida del celebre Alessandro Sartori (!), ex-direttore artistico di Zegna.

A titolo personale le trovo piuttosto interessanti, anche se mancano di discrezione (o più precisamente di under statement).

Nelle prossime settimane dedicheremo un articolo completo a questa prima collezione. Per oggi ci accontenteremo di analizzare una prima immagine molto interessante da numerosi punti di vista (grazie Guillame), perché ci permetterà di riaffermare e ricordare qualche regola d’oro dell’eleganza classica che non sono state rispettate in alcuni casi in questo insieme.

Ci troviamo in presenza di un bel completo tre pezzi gessato bicolore, con revers a lancia, gilet dritto senza revers, cravatta grenadine in seta e camicia a quadri.

Ci piace:

-L’insieme, piuttosto riuscito globalmente.

-Il “twist” del lembo piccolo della cravatta più lungo del grande (vedere a tale proposito il nostro articolo: “La “questione” del lembo minore della vostra cravatta”).

-Il pantalone portato alla taglia naturale.

-La posizione molto alta del punto d’incontro dei revers a lancia, che da un tocco contemporaneo alla giacca.

Non ci piace (per niente):

-Il gilet che tira decisamente troppo. Tanto ci piace il bottone attivo della giacca che tira un poco dando un tocco salutare di nonchalance, tanto detestiamo in questo caso l’evidente esagerazione di questa caratteristica.

-L’abbinamento righe/quadri che per noi è un errore imperdonabile.

-Il colletto della camicia, troppo alto e troppo stretto, che non si accorda per niente con il completo (un colletto più generoso con le estremità coperte dai revers della giacca era d’obbligo).

Da seguire.

Cheers, HUGO