Un matrimonio
(quasi)
perfetto

Hugo JACOMET

Gentlemen,

oggi vi proponiamo un esempio particolarmente interessante della sottilissima arte dell’abbinare colori e motivi.

Si tratta di una composizione tratta dalla collezione autunno/inverno della molto bella maison Brioni, che qui a PG apprezziamo molto.

Già dal primo colpo d’occhio la mise appare molto riuscita e l’abbinamento dei colori equilibrato. Evidentemente ogni parte presa separatamente è magnifica, in particolare il blazer bordeaux e il cardigan color cioccolato, tutti e due in puro cachemire.

Nonostante ciò, un dettaglio non è, secondo noi, all’altezza dell’intento estetico poiché non rispetta un principio fondamentale del quale abbiamo sovente parlato sulle nostre colonne: l’abbinamento dei motivi.

In effetti, il papillon e il cappotto hanno dei motivi molto simili, cosa che ha come effetto quello di distogliere l’attenzione dal viso disturbando l’immagine globale.

La regola che viene qui violata è semplice: quando mischiate due motivi simili (nel caso specifico dei quadrati) fate attenzione che la scala sia diversa (al contrario dell’immagine quindi).

Inoltre il fatto che il papillon sia in risonanza (troppo) perfetta con il cappotto è un eccellente esempio di “anti-sprezzatura” (la famosa nonchalance studiata alla quale abbiamo consacrato un piccolo trattato ispirato ai lavori di Bruce Boyer).

Per dirla con altre parole, se incrociaste questo bel ragazzo per strada, penserete immediatamente che questa mise sia frutto di lunghe riflessioni.

Immaginate la stessa con un papillon tinta unita: l’effetto sarebbe molto più “nonchalant” e quindi molto più naturale.

Piccola nota a margine: la nostra analisi risulta effimera una volta tolto il cappotto…

Cheers, HUGO