Norton & sons: una maison in pieno rinnovamento

Hugo JACOMET

Norton & sons: una maison in pieno rinnovamento

Gentlemen,

ecco la quarta, nonché penultima, parte della nostra visita a Savile Row che ci conduce, in questo venerdì sera di settembre, ad attraversare la soglia della maison Norton & sons, una delle più antiche del Row (1821), che è stata rilanciata da qualche anno da parte dell’iper-attivo (e iper-mediatico) Patrick Grant.

Questa maison, in pieno rinnovamento, è per dimensioni più piccola rispetto alle due precedenti, poiché non produce che trecentocinquanta completi all’anno, contro i millecinquecento di Anderson & Sheppard e i settecento di Huntsman.

L’accoglienza è cordiale, e caratterizzata per l’essere particolarmente piacevole e informale, caratteristica, quest’ultima, forse dovuta all’ora e al fatto che la maggior parte delle équipes di sarti della Row stava per cominciare il week-end nel pub all’angolo con pinte di Pale Ale a altre bevande tipicamente britanniche.

Non ho potuto però, per le stesse ragioni, vedere l’atelier nel pieno della sua attività-

Nonostante ciò ho avuto il piacere di discutere in tutta libertà con l’head cutter della maison, Stephen Allen, e di osservare qualche sarto ancora al lavoro.

Per quanto riguarda lo stile di Norton & Sons, mi è sembrato molto meno caratterizzato nettamente, situandosi fra quelli delle due maisons visitate precedentemente, con un lavoro sulla spalla abbastanza strutturato, un taglio stretto (ma non ai livelli di Huntsman) e, insomma, delle linee molto classiche.

Patrick Grant, sicuramente uno degli uomini più eleganti del Row, ama ricordare che uno dei suoi dogmi consiste, appunto, nel cercare di evitare al massimo qualsiasi dettaglio troppo poco discreto, e nel privilegiare i tagli semplici e molto netti.

Una bella maison a dimensione d’uomo, classica, rispettosa delle tradizioni che mi ha lasciato una buona impressione, nonostante i pregiudizi che avevo appena entrato in queste stanze decorate sobriamente, dovuti in particolare alla sovra-esposizione mediatica di Mr. Grant e alle sue collaborazioni un po’ dubbie con delle marche di prêt-à-porter di qualità pietosa come “The Kooples” in Francia …

Poiché però non sta a me giudicare la pertinenza delle sue molteplici collaborazioni, mi limiterò dunque a sottolineare la buona impressione che mi ha dato questa maison di Bespoke dalle creazioni molto belle e classiche.

All photos © Andy Barnham

Le tariffe praticate da Norton & sons rientrano nella media del Row. Per un classico completo due pezzi i prezzi partono dunque dalle tremilaquattrocentocinquanta sterline. Da notare che la maison possiede anche la marca di prêt-à-porter storica E. Tuatz, rilanciata anche questa da Patrick Grant e della quale parleremo in un prossimo articolo.

Cheers, HUGO.